Fotolito

Fotolito

LA NOSTRA STRUTTURA
La fotolito si basa su una linea di DUE SCANNER A CILINDRO CROSFIELD oltre a TRE SCANNER PIANI AGFA, collegati in rete a una stazione di SILICON GRAPHIC che gestisce un totale di 4 TB e un’unità JUKE BOX capace di contenere 600 cd di memoria con due masterizzatori e quattro lettori in grado di catalogare lavori per categorie, codici, volumi, campagne ecc. a seconda delle varie esigenze.

Tutte le immagini, dopo la lettura dello scanner, vengono aperte in PHOTOSHOP e controllate cromaticamente seguendo l’originale. Il lavoro viene svolto su tredici POSTAZIONI MAC con altrettanti operatori e tre POSTAZIONI BARCO per fotoritocco.

Tre sono le SOLUZIONI DI STAMPA per il controllo finale della cromia:

• 2 Digital Cromalin f.to 48 x 68 cm o 1 Cromalin f.to 70 x 100 cm
• 1 Stampante EPSON pilotata da RIP GMG
• 2 Torchi FAG f.to 70 x 100 cm per prove di stampa (con possibilità di
stampare colori Pantone) su svariati tipi di carta e cartoncino.

L’uscita in pellicola viene fatta su due plotter 100 x 100 cm sia in pagine sciolte che in IMPOSITION già punzonato per tutte le esigenze e piegature.
Su richiesta del cliente, il lavoro può essere salvato su cd per CTP in formato postcript, pdf o file aperti.

DUE PLOTTER SHERPA sono utilizzati per la stampa di cianografiche a colori bianca e volta, manifesti e cartelli con formato 1,10 x 30 metri su diversi tipi di carta.

Ottimi risultati sono stati ottenuti stampando su TELA CANVAS che, su richiesta, può essere fornita con intelaiatura.
Con questa tecnologia sono state realizzate le mostre “La Traviata” a Parma nell’ambito del Festival Verdi 2008 e nel 2004, in occasione della riapertura del Teatro alla Scala dopo i restauri, l’esposizione “In scena - Verdi Muti La Scala” (Milano, Palazzo Trussardi Marino alla Scala; Parma e Hong Kong), entrambe con fotografie di Graziella Vigo.

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